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Buttermilk scones - "panini" scozzesi


Gli scones (si pronuncia scons), sono una specie di panini di origine scozzese. La prima volta li ho assaggiati ci sono stati serviti caldi accompagnati con burro morbido leggermente salato. Mi è tornato in mente quel sapore e subito mi messa alla ricerca della ricetta e quella di Nigella Lawson mi è sembrata la più semplice e veloce e, una volta assaggiati, anche la più simile all'originale. Questi panini non dolci e non salati, sono soffici e una volta cotti si crepano leggermente e si possono arricchire con uvetta aggiunta direttamente nell'impasto o chissà magari anche con gocce di cioccolato. Sono ottimi gustati a colazione con miele o marmellata, ma sostituiscono bene anche il pane durante il pranzo o la cena.
Ingredienti

500 gr di farina 
1 cucchiaino raso di sale fine
2 cucchiaini baking soda (cucchiaini di bicarbonato)
2 cucchiaini di cremor tartaro 
2 cucchiaini di zucchero
75 gr di burro morbido ( o margarina)
150 gr di panna liquida ( anche da montare) e 150 gr di latte ( o 300 gr di latte o c'è chi utilizza 150 di latte e 150 di yogurt al naturale)
1 tuorlo sbattuto con un goccio di latte.

Preparazione

Accendere il forno a 220°.
In una ciotola mettere la farina, unire il bicarbonato, il cremor tartaro e lo zucchero, mescolare, aggiungere il sale, il burro a pezzetti. Mescolare ancora e aggiungere la panna e il latte. Impastare velocemente ( la velocità e la rapidità sono necessari per una buona riuscita degli scones), formare una palla e portarla sulla spianatoia infarinata. Con le mani stenderla fino ad ottenere uno spessore di circa 3 cm e con uno stampino da biscotti tondo del diametro di circa 4-5 cm ( o un coppapasta) formare gli scones. Allinearli sulla teglia foderata di carta forno ( anche uno poco lontano dall'altro perché poco importa se in cottura arrivano quasi a toccarsi, sembra che anche questa sia una caratteristica di questi panini), spennellare con il tuorlo sbattuto e infornare per 10-12 minuti finché diventano gonfi e dorati. Serviteli subito caldi, ma sono buoni anche tiepidi o a temperatura ambiente.


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