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Pavlova


La Pavlova è una torta di meringa, panna e frutta fresca dedicata nel 1920 ad una famosa ballerina russa, da cui il nome, durante il suo tour in Australia.
Questo dolce composto da una parte croccante, la meringa, una parte soffice, la panna montata e una parte fresca, la frutta, lo trovo deliziosamente chic.
Prepararlo non è difficile ma un po' lungo; personalmente divido la realizzazione in 2 fasi, la prima cuocendo la meringa in anticipo e la seconda unendo i prodotti freschi giusto un'ora o due prima di servirla.
Ingredienti

180 gr albumi a temperatura ambiente

250 gr di zucchero semolato
400 ml panna liquida
15 gr farina di mais
20 ml di aceto bianco
10 ml di estratto di vaniglia
1 pizzichino (2 gr) di cremor tartaro o in sostituzione 4 gr di lievito per dolci
2 cestini di frutti di bosco
1 banana
1 kiwi

Preparazione


Preriscaldate il forno a 250°. 

Con un piatto da portata o una tortiera disegnare il contorno a cerchio su un foglio di carta forno. Girare il foglio cnl la parte non disegnata verso l’alto e mettetelo sulla placca, questa servirà da traccia per la forma della Pavlova. 
Montare gli albumi a neve e quando questi cominciano ad essere sodi aggiungete il cremor tartaro,  poi gradualmente lo zucchero, la vaniglia, l’amido di mais e infine l’aceto, senza smettere mai di montare. 
Versare il composto ottenuto sulla placca e, con una spatola dare una forma cilindrica piatta e leggermente più alta nei bordi, proprio a creare un contenitore. Infornare, abbassare la temperatura a 120 gradi e cuocere per 70-80 minuti. 
Spegnere il forno lasciando raffreddare la meringa all'interno con lo sportello semi-aperto per  altri 70 minuti, meglio se tutta la notte. Una volta che la meringa si è raffreddata staccatela delicatamente dalla carta forno. La si può conservare coperta con un foglio di alluminio anche per alcune settimane, conservata in luogo asciutto.
Al momento dell'utilizzo, montare la panna, stenderla sulla meringa, cospargere con i frutti di bosco, la banana tagliata a dischetti e il kiwi tagliato a fettine.
Tenere in frigorifero fino al momento di servire, cosparsa di zucchero al velo.

2 commenti:

  1. Adoro la meringa e senza farina la possiamo mangiare anche noi. Bellissima ricetta; non l'ho mai fatta perché ho sempre creduto che si rompesse al taglio, ma vedo con piacere che ne hai ottenuto una bella fetta e integra. Grazie e a presto risentirci

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  2. Ciao Stefania, devo dire la verità che anche io non avevo mai affrontato la ricetta per lo stesso motivo ma invece con questa ho fatto un figurone e le fette erano abbastanza regolari.
    Grazie per la visita e a presto

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